|
|
Date: giovedì, 28 aprile 2005
![]() Dopo una giornata a scuola coi suoi lati negativi (non solo il 6- in tedesco.. mi chiedo solo come osi darmi 6- quando sarei io che dovrei insegnare a lei il tedesco), ma anche con quelli positivi (io e il Porcy abbiamo deciso che spacchiamo il culo ad Alpino via internet) torno a casa conscio di dover studiare 100 anni di letteratura italiana per un prof. frocio che dà voti alti solo a chi glielo succhia o a chi gli offre il culo e di dover recarmi al consiglio di classe. Mi nutro con un paio di tost farciti di tutto: prosciutto, sottiletta, uova, pomodori, tonno e mozzarella; poi vado al computer. Dopo un lungo periodo di vuoto cosmico (e di inutili tentativi di connettersi al maledetto server di swirve che ha deciso che io sono l'unico che non ci può entrare), si collega.. rulli di tamburi.. il nonno Edo, che mi scatena una reazione subconscia che mi porta alla mente che oggi, 28 aprile, io con quelli del mio gruppo, abbiamo da fare volontariato al S.Carlo. Figa, penso. Dalle 14,30 alle 18,00!! E quando cazzo avrei studiato? E i consigli di classe? Messaggio alla Baba che non posso esserci, ma di avvisarmi se lei non fosse potuta andare che mi organizzavo. Può.. meno male, mi scuso con lei con i "bidoni" degli ultimi due giorni. Vado davanti alla chiesa per aspettare gli altri per andare al S.Carlo.. ovviamente non viene nessuno: la Lidia non può (meno male!), l'Irene boh (conoscendo la sorella sarà arrivata un paio d'ore dopo :D!), mio fratello e il Mado sono agli scout (teste di ca§§o o solo scansafatiche: con tutti i giorni in cui potevano fissare l'incontro, proprio oggi..), Scacco.. figurarsi se si ricorda.. (anche perchè non ha nemmeno il calendario.. e nessuno l'ha avvisato) e poi il Lele.. :D già.. proprio lui, l'uomo a cui puoi affidare la verginità di Artemide e sii sicuro che perde pure quella.. probabilmente si è ricordato adesso che ieri sera c'era la partita. Vado da solo (che strano, eh?) Arrivo là, mi metto a giocare con un bambino, prima a Cluedo (con regole modificate, con tanto di combattimento finale), poi a battaglia navale (dove vengo umiliato) e a rubamazzetto (e pure qui le prendo). Visto che c'è solo lui e ci sono solo io.. alle 16,45 lo saluto e me ne torno a casa. Dove incontro mia mamma che tornava col Johnny da scuola. Mi sorprendo che non sia andata ai consigli di classe e mi dice che le mie sorelle le avevano detto 17,30 e non 17,00 e che si sarebbe precipitata là, se io avessi tenuto il Johnny. Vedendo la faccia del Johnny esaltato accetto e andiamo in casa a fare un frullato. Intanto mi chiama mia mamma dalla macchina per dirmi che non si ricordava che ero rappresentante di classe e che sarebbe tornata indietro per permettermi di andare.. ormai erano le 17,15.. cosa diavolo potevo fare? Torno al frullato col Johnny. Lui inizia a gettare le fragole nell'acqua per lavarle, mentre io, con notevoli difficoltà, sbuccio una pera. A quel punto lui tira fuori milioni di cubetti di ghiaccio e affetta una banana, dal canto mio, io spezzetto le fragole. Stiamo per accendere il frullatore quando lui dice: "Ci vuole il latte?".. e io che ne so? ci mettiamo dentro pure quello.. poi ci accorgiamo che non c'è lo zucchero.. poi che quello che stavo per mettere dentro in realtà è il sale.. poi che ne ho messo troppo. Accendiamo il tutto e ce lo beviamo.. il Johnny lo sorseggia e fa: "Abbiamo fatto i geni in cucina!" Già Johnny.. noi sì che siamo geni.. noi sì.. Ti prego, almeno tu, resta come sei.. Scexpir | commenti (6) | link |
|
Date: mercoledì, 27 aprile 2005
Scexpir | commenti (6) | link |
|
Date: martedì, 26 aprile 2005
Scexpir | commenti (3) | link |
|
Date: lunedì, 25 aprile 2005
Perchè questo l'hanno fatto:
![]() Poi ognuno è libero di pensarla come preferisce..
Dalle belle città date al nemico fuggimo un dì su per l'aride montagne cercando libertà fra rupe e rupe contro la schiavitù del suol tradito. Lasciammo case, scuole ed officine mutammo in caserme le vecchie cascine armammo le mani di bombe e mitraglia temprammo il cuore e i muscoli in battaglia Siamo i ribelli della montagna viviam di stenti e di patimenti ma quella fede che c'accompagna sarà la legge dell'avvenir Di giustizia è la nostra disciplina libertà è l'idea che c'avvicina rosso sangue il color della bandiera d'ITALIA siam l'armata forte e fiera Sulle strade dal nemico assediate lasciammo, talvolta, le carni straziate provammo l'ardor per la grande riscossa sentimmo l'amor per la PATRIA NOSTRA Siamo i ribelli della montagna viviam di stenti e di patimenti ma quella fede che c'accompagna sarà la legge dell'avvenir Siamo i ribelli della montagna viviam di stenti e di patimenti ma quella fede che c'accompagna sarà la legge dell'avvenir Scexpir | commenti (4) | link |
|
Date: venerdì, 22 aprile 2005
![]() Scexpir | commenti (2) | link |
|
Date: giovedì, 21 aprile 2005
Scexpir | commenti (9) | link |
|
Date: mercoledì, 20 aprile 2005
Scexpir | commenti (6) | link |
|
Paginazione
|
|
Blog description
Counter *loading* Categories
commedia di vino Archivio temporale
gennaio 2008 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 novembre 2006 settembre 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 Ultimi Commenti thanks to
[layout] Shin_88 & Grafikos & Fts |