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Date: martedì, 08 novembre 2005
Time: 22:34
In: politica, rappresentanza
Per adempiere al mio ruolo di Rappresentante di Istituto del Liceo Beccaria e fornire a tutti i Beccarioti il loro cortile, mi sono trovato nella necessità di chiedere informazioni, addirittura, ad alcuni parlamentari.
Seguono i nominativi e il testo della richiesta di informazioni
Giuseppe Cossiga (Forza Italia) Ignazio La Russa (Alleanza Nazionale) Erminio Angelo Quartiani (Democratici di Sinistra) Oliviero Diliberto (Comunisti Italiani)
Onorevole,
sono un ragazzo di 18 anni, studente del Liceo Classico Statale C. Beccaria di Milano, in cui rivesto la carica di Rappresentante degli Studenti al Consiglio di Istituto.
Penso che Voi sappiate quanto sia un problema il fumo nelle scuole, sia per gli studenti che, pensando alla propria salute, preferiscono non venire intossicati dalle esalazioni delle sigarette dei fumatori clandestini, sia per i professori che, almeno per quanto riguarda la mia scuola, sono costretti a svolgere, oltre al loro lavoro di insegnanti, la carica di "controllori", fatto che risulta oneroso da parte dei professori stessi e odioso da parte degli alunni.
Arrivando al punto, la mia scuola dispone di un ampio cortile, che, momentaneamente, è considerato area di cantiere. Fra pochi mesi (le mie informazioni possono risultarVi poco precise, ma purtroppo la Presidenza stessa della scuola sembra non avere alcuna certezza), il cantiere chiuderà e gli spazi verranno restituiti alla scuola. Seguendo l'esempio di altri istituti e optando, secondo il mio parere, per la scelta più ovvia e più favorevole sia per gli studenti che per i professori, ho chiesto alla Presidenza la possibilità di usufruire (ovviamente al termine dei lavori) del suddetto cortile come: 1. zona ricreativa 2. zona per fumatori Mi è stato però risposto che il punto secondo della mia richiesta risulta contrario alla legge, in quanto "è vietato fumare, non solo nell'edificio, ma in tutto il perimetro scolastico". Non ritenendomi un esperto in materia, sono andato a cercare informazioni.
Leggendo il testo della legge n.3/2003 mi sono soffermato sul comma 10 dell'art. 51 che "...mantiene immodificate le attuali disposizioni in materia, restando cosi' confermato il divieto totale di fumo in scuole..."
Nonostante alcune ricerche per informarmi sulle suddette disposizioni, non mi è ancora chiaro un aspetto.
Un eventuale cortile, che, come nel mio caso, è compreso nel perimetro scolastico (dove per perimetro intendo l'area delimitata dalla recinzione), è soggetto al divieto tassativo di fumo?
Inoltre, onde evitare che gli studenti si recassero in cortile, una delle porte antincendio, che danno sul cortile stesso, è stata lucchettata, per ordine della Presidenza. L'articolo 33 comma 7 della legge 626/94:"Le porte delle uscite di emergenza non devono essere chiuse a chiave, se non in casi specificamente autorizzati dall'autorità competente." E' la Presidenza da dichararsi autorità competente in questo caso?
Grazie mille per la Vostra cortese attenzione e per avermi dedicato parte del Vostro prezioso tempo. Attendo le Vostre risposte.
Distinti Saluti,
Tommaso Pedrazzini
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