Date: martedì, 03 aprile 2007
Time: 00:31
In: varie, romanticismo, speeicial



Vacanze Romane, ovvero: Step è mejo de Chuck Norris

Suona Mr. Es Beautiful Blues a coronare un viaggio che del mitico Road Trip ha poco da invidiare.
Nessuna cassetta con amplessi selvaggi è stata recapitata alla capitale così da spingerci a recuperarla prima che cadesse in mani (ma di chi?) indiscrete, bensì è stata l'apertura del primo AppleStore dell'Europa che conta a fornirci le motivazioni per un viaggio tanto scapestrato.

Partiamo all'alba, migliaia di ore di treno (4 e mezza) insieme a due teorici della cospirazione assoluta, che trovavano complotti anche nel carrello del tipo che vende le cibbarie.

Poi Roma, la maggica, la capitale.
L'unica città in cui ce stanno fermate in cui passano sette autobus diversi, ma muoversi è impossibile.
Nel centro commerciale "Roma Est", la Mela faceva la sua inevitabile figura da capo totale.
Sbrigati i nostri doveri annamo a casa: alloggiamo dar mitticco Osvaldo, je devastiamo er Wireless e poi ci gettiamo nella folle vita de Roma.
Cena dalla cugina del Galles, con Romamilanunoauno annessa.
E poi giù nelle strade della capitale, brulicanti di macchine cinquantine elettriche e noi due sur Bali, er mittico Honda Bali, senza freni, cor tachimetro rotto, senza sospensioni!
Iniziamo il "Moccia-Tour" a visitare i luoghi di culto dell'adolescenza moderna.
Capo fra tutti: Ponte Milvio cor palo dei lucchetti dove io e il Galles ci giuriamo amore eterno, gettando 5 cent ner Tevere, visto che ci mancava la chiave der lucchetto. Lì assistiamo alla più deprimente fra le scene della nostra vita: due tipi che si facevano a turbo e una tipa che filmava con un cellulare e con un altro faceva andare Tiziano Ferro a mo' de colonna sonora.
Tra l'altro qui Trèmmètrisoprercielo e Ciòvvojadetè non sono solo film o romanzi: sono leggende! La gente giura d'aver conosciuto Step, d'aver visto la vera scritta sul ponte: pare che il manoscritto originale girasse per le scuole di Roma. Era una storia vera! Mittici... mancava solo che ce dicessero che Step fa risorgere i morti.
Casa. Letto. Notte. Sonno.
Domenica cultura a fiumi.
Cor Bali fino a San Pietro, imboccando sensi vietati a manetta, rispettando le leggi del posto, Bbasilica, Cupolone, Papa... quindi Castel S.Angelo, Piazza Navona (Cor Ciuffo!! e con una bionda che ve la spiegheremo tante volte), Piazza Venezia, l'Ara Pacis, la Colonna Traiana, i Fori Imperiali... er Colosseo!
Mangiata ar Mecdonald e di nuovo sur Bali, dopo aver immortalato lui e la scritta: "Io e te, tre metri sotto ar treno", a tentare l'immane scalata der Monte Mario, lungo la via Trionfale.
Di nuovo a casa a risballare il wireless e a star sbarellati sul letto per ora a raccontar minchiate di vario tipo e poi in giro per Roma con la pazza guida d'Osvaldo che sfiora un centinaio di ciocchi con ogni cosa incontrata sul percorso, direzione Roma Termini.
Eurostar con tipa che consuma mezza ricarica al Galles, squadra di tennisti, comitiva di venti persone che volevano i nostri posti e chissà cos'altro.. mancano 17 minuti di batteria e tre ore di viaggio.. sbattiproprio!

Grandi ringraziamenti al Galles che ha messo su questa iniziativa: ti confermo l'amore eterno giuratoti ieri sera!


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Oratio circa tensionem mortis

Date: venerdì, 21 ottobre 2005
Time: 23:45
In: sangue, romanticismo


Ho appena focalizzato che ho a malapena il tempo per rispettare tutti gli impegni che ho preso e che mi hanno fatto prendere, nel poco tempo che rimane devo scegliere se studiare o vivere..

Quest'anno c'è la maturità..

La vita la rimandiamo..

N.B.
(Per morire il tempo si trova sempre)
N.B.B.
La scuola può andare a fanculo, come tutti quelli che si fanno mettere sotto benchè non ne abbiano motivo, ma io non rovino la mia vita per tre prove e un orale

N.B.B.B.
Boppis di merda! Io non sono un fascista.

N.B.B.B.B.
Che Berlusconi non abbia una fine migliore di mussolini

N.B.B.B.B.B.B.
Avrei voluto fare il partigiano e morire in modo da contribuire alla liberazione dal fascismo


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Date: giovedì, 01 settembre 2005
Time: 21:03
In: varie, scommesse, viaggi mentali, romanticismo

Non molliamo.
Ieri sera, dopo una lunga telefonata, si sono decise molte cose.

La prima è una riconferma della decisione, mia e di Laura, di non mollare.
Per quanto ci sia possibile, senza alcun vincolo nella nostra vita privata, resteremo assieme. Sarà una cosa completamente diversa da quelle normali, sarà soprattutto essere pronti a sostenerci a distanza in ogni momento.. sarà più di una comune relazione, sarà una sorta di mistico legame che ci aiuterà ad affrontare i problemi.
Come è stato fino ad adesso, ma senza la fretta e senza l'ansia di rivederci.

Abbiamo perso. Sì. Ma non è stata una disfatta.
Abbiamo accettato la situazione, senza che questa ci impedisca di sperare.
Pensiate quello che volete, magari per molti di voi è assurdo, ma non so quanti di voi possano comprendere.
Si dice spesso che c'è l'uomo o la donna giusta per ognuno di noi da qualche parte in questo mondo.
Io l'ho trovata a qualche passo da casa.. e vedersela portare via era già troppo, il divieto, poi, di vederla è stato un colpo durissimo. Ma quest'anno passato a lottare e ad amarci a distanza ci ha fatto capire senza ogni dubbio che non abbiamo alcun motivo, per ora, di finire, di troncare questa storia.
Che prima o poi finisca, bisogna dirlo, è possibile e praticamente certo.. visti poi gli antefatti.. ma finchè entrambi non avremo nessuno di importanza paragonabile non c'è nessun motivo per smettere di stare assieme.

E potrei anche citare a sostegno il fatto che è l'unica ragazza che starebbe con me.. e quindi devo tenermela stretta.. o semplicemente mi basta dare uno sguardo ad una sua foto per chiedermi come potrei essere in grado di dimenticare una ragazza simile (maschilismo rulez :D)




Bene.. ora facciamo un po' il punto della situazione.
Certo, sono disperato, ma ciò non toglie che possa nutrire speranze.

Le prime sono condensate nel giorno 13 corrente mese.
Pare che i miei zii mi regalino l'i-pod.. nel büs dei miei che si erano opposti con tutte le loro forze quando l'ho chiesto a loro.
Poi, ma questa speranza è già stata delusa, pareva che i miei mi regalassero una videocamera.. la scusa che hanno adottato per non farlo è che sembra che facciano i film, ma poi non li fanno.. [E ci si stupisce che da quella coppia sia nato io]
Sono solo due piccole speranze, ma che nel loro piccolo possono aiutarmi molto.. almeno in linea teorica.

Vedere se i miei mi regaleranno qualcos'altro che non sia la patente.. cosa di cui non ho alcun bisogno..

Poi devo chiedere a qualcuno di aiutarmi a imparare a vivere in secondo piano. Evidentemente sono troppo orgoglioso ed egocentrico per riuscire ad accettare di vivere così.. a dire il vero non me ne ero mai accorto, ma se c'è una cosa che si può imparare dagli amici è che puoi capire un sacco di cose anche se non te le dicono.. o forse soprattutto se non te le dicono.

Poi devo conquistare la scuola con Pino.. o meglio, aiutarlo a conquistarla in quanto, realisticamente parlando, non penso di arrivare ad essere uno dei quattro più votati.

Poi devo accorgermi di essere all'ultimo anno e che forse è meglio se presto un po' di attenzione alla scuola, certo senza diventare maniacale, senza preporla agli amici e alle altre cose, senza passare gli intervalli a studiare.. ma vedendo di non passare un anno senza studiare e farmi i patemi alla maturità

Vincere il torneo scolastico di calcio

Vincere il torneo scolastico di pallavolo

Passare un bel week-end sul lago maggiore col mado e "testarlo".. ma lui non dovrebbe riservare sorprese

Poi ci sarebbe da fare anche un'altra cosa.. ma pino dice che porta sfiga dirlo.. bah.. io alla sfiga ci credo quanto credo nel dio Pentapallonio.. quindi non lo dico :D

I concetti filosofici più importanti.. tipo capire.. e riuscire è inutile scriverli..

--

Stavo per concludere il post quando sono scoppiato a ridere vedendomi fra qualche mese a rileggere questo post e a vedere quante belle illusioni nutrivo.. e quante poche (un po' di ottimismo non guasta) si siano avverate..

--

Minchia scrivo che faccio vomitare..


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Date: domenica, 19 giugno 2005
Time: 00:31
In: romanticismo


Le dovevo tutto.. e se non tutto, tanto.
Una bici è una bici, certo, ma non questa.. la mia vita sarebbe stata completamente diversa se al suo posto ce ne fosse stata un'altra..

Magari una più veloce, una più appariscente, una coi freni migliori.. una più resistente: una che il 21 ottobre 2003 non avrebbe avuto quel problema alla ruota che mi costrinse a tornare a casa a piedi.

E' perchè quel giorno quella ruota è saltata che ho conosciuto Laura.. ed è in memoria di quell'incidente che ogni volta che aveva un problema lo accettavo col sorriso.

E' stata una bella storia.. l'ho chiamata Dafne, il nome greco per dire Laura, in modo che fossi con lei anche quando andavo in bici.. anche? almeno..

Ogni mese ne aveva una: o le ruote, o la catena.. o i freni..

Ma la curavo bene: sin dal primo giorno l'ho depurata di parafanghi, dinamo e luci annesse, le ho cambiato il manubrio, mettendone uno leggermente curvo; la pulivo regolarmente, facendo brillare quel verde scuro.. le avevo anche regalato un contachilometri, che si è rotto.. ma le ho lasciato il magnete sulla ruota e il filo legato al manubrio..

Dovevo ancora mettere a posto il freno anteriore.. volevo lasciar passare un po' di tempo.. non eravamo ancora così tanto in intimità e non voleva che toccassi ancora certe zone..

E ora.. proprio ora, in questi momenti così delicati del mio rapporto con Laura ha deciso di andarsene..

Forse era un segno per dire di lasciare andare pure Laura o forse era per ricordarmi il dolore che ho provato la volta che ad andarsene era stata proprio quella piccola dolce ragazza e di non essere io ad allontanarla ancora di più..

Ma ora sono lontane tutte e due.. se guardate qui a sinistra, sulla mia descrizione, ci sono le cose a cui tengo di più.. l'ordine ovviamente non è proprio quello, ma secondo le statistiche fra un po' dovrei morire di fame.

Chi mi conosce bene sa cos'era per me la bicicletta, la mia in particolare.. per fortuna che ci sono in mezzo le vacanze..

E mentre mi chiedo perchè io abbia dovuto usare la bici questo pomeriggio e perchè io abbia pensato che fosse ovvio che la carla sarebbe venuta con noi e che quindi potevo lasciare la bici a casa sua, provo una grande rabbia verso quel fottuto sistema che porta la gente ad essere così povera da rubare pur di mangiare.

E con questo attacco al sistema vi saluto e vado a dormire

IN CULO ALLA NOTTE BIANCA


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Date: domenica, 05 giugno 2005
Time: 23:19
In: varie, viaggi mentali, romanticismo


E' passata una faticossissima domenica.. ho i piedi in fiamme e una voglia di dormire incredibile.. e il solo pensiero che domani si debba tornare a scuola mi uccide: pensare che oggi sembrava così tanto un giorno di vacanza estiva, con la pioggia in mezzo, le interminabili partite di calcio con la classica sconfitta in finale (sarà destino, ma nun riesco a vincere nulla), i giri coi kart fino ad esaurimento gambe, gli scambi di "tenerezze" con la Chiarina e la grigliata serale ad assistere all'Elena che fà la niña de rua col pallone fino, addirittura a fare 5 palleggi consecutivi..
Eppure no.. stanotte le ore di sonno sono contate prima di un'altra giornata di scuola: sveglia difficile, colazione mai sufficiente, corsa verso il garage insultandosi perchè ci si basa sui ritmi del fratello, "ore" di attesa, spesso vana, all'incrocio tra Silva e Albani dove, per rendere un po' più piacevole, almeno in un certo senso, perchè nell'altro me la devasterebbe, mi potrebbe apparire ancora quella dolce ragazza simile in tutto alla mia Laurina, fatta eccezione di quegli occhietti azzurri: stesso corpicino, minuto, ma molto femminile, stessi capelli chiari sciolti e disordinati, stessa faccina piccola con quell'espressione di felicità malinconica, stesso sguardo timoroso, ma pungente e stesso passo esitante.. e porterebbe il suo bel corpo, coi suoi jeans e la sua maglietta del Portogallo nel bar lì di fianco, dove consumerebbe da sola il suo caffè.. sola, ma bellissima e felice.. .. .. .. certo, fatta eccezione anche del fatto che sta tipa è a Milano e non la sulla riviera adriatica.. ma queste sono minuzie: in fondo anche Anchise ha passato poco tempo con Venere, poi quella se n'è tornata sull'Olimpo..

No, che io sappia non ci dovrebbe essere nessun Enea.


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Many Things Are Running Good

Date: domenica, 15 maggio 2005
Time: 01:17
In: varie, romanticismo


Orbene gente è giunto lo momento, da lungi atteso, di un post traboccante di gioia e felicizia.

Oggi (inteso come inizio del 15 maggio, ma soprattutto come 14) la situazione della mia vita ha subito un drastico cambiamento di direzione, puntando con decisione verso l'alto, verso uno stato di inebriante felicità.

PRINCIPALMENTE:
Dopo aver rischiato di perdere un'imporantissima amicizia a causa di cazzonate mie (ma soprattutto sue :D:D:D), io e Carla abbiamo parlato e senza, in sè spiegare molto siamo tornati come prima, con questa spiacevole esperienza che fungerà da monito in futuro.

POI:
Oggi (15 maggio) è il compleanno della mia donna: Laura compie 17 anni e ancora per quattro mesi andrà avanti a menarsela perchè ha la mia stessa età.. fra quattro mesi i suoi potranno denunciarmi per pedofilia.. e a questo ci ho pensato solo ora.

INOLTRE:
Nonostante la mia caviglia continui a fare "clik-clok" sono tornato ad andare in bicicletta e a rivivere quella spettacolare sensazione di poter dominare le vie di comunicazione cittadine.

E ANCORA:
Ho passato un sabato sera allegro, senza quell'aura depressiva che mi infonde questo momento della settimana.

INFINE ci sono gli aneddoti della serata: tipo io, il Lele, Otti, Bouba e Slaneesh che ci aggiriamo per Paolo Sarpi tra i cinesi senza avere la più pallida idea di dove dobbiamo andare. Io e il Lele a ridercela con un botto di cazzate durante lo spettacolo (ammetto che non sono affatto un appasionato di spettacoli circensi e ammetto anche che questo mi è particolarmente piaciuto). O Pino che con tutta la serietà di questo mondo si rivolge al Mezz e dice: "Questo spettacolo fa molto israeliano" (non mi ricordo se la frase fosse proprio così). O l'Elena che dice che sarebbe passata la limousine a prenderla, la limousine passa sul serio lei ci corre incontro e salta fuori dal finestrino uno che grida: "Vieni con noi! Dai, cara, vieni con noi!" e lei che scappa indietro rossa come Stalin..

Sono maledettamente positivo per quanto coscente che le cose potrebbero andare assai meglio.. ma che ci volete fare.. sono contento così.

Una davvero buona notte

e ancora tanti auguri Laurina mia!!


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Date: domenica, 01 maggio 2005
Time: 00:16
In: varie, viaggi mentali, romanticismo


Oggi celebro il mio sesto blog.. cioè non solo mio, ma il sesto blog in cui posso scrivere. Oltre a questo e al Decameron, c'è ovviamente quello di Pino, Immaginicult, Volobliquo e, da oggi, Trepuntini.. anche se non ho capito ancora bene che devo scriverci.

-------------------------------------

Questa sera parlavo con Otti, dopo un'"accesissima" serata, delle cose strane che capitano durante il sonno. Siamo arrivati così a trattare il punto delle volte che ti svegli e non capisci dove ti trovi, per poi affrontare quello di svegliarti e di trovare qualcuno in camera (questo vale solo per lui.. io mi stupirei se mi svegliassi e non trovassi nessuno) e infine per parlare di come si tenda a non guardare mai il centro del letto.
E' stato allora che mi è piombato insistente in testa il ricordo della prima notte che ho passato con Laura, di come non mi fosse possibile fare a meno che tenere la testa voltata verso il centro del letto e di come, durante il sonno, le abbia tirato una capata, svegliandomi all'improvviso senza capire dove mi trovassi e di cosa avessi colpito (sono abituato a colpire il legno delle sbarre del mio letto, che produce un suono semi-metallico e che non è duro come il cranio della ragazza); ancora più angosciante è stato sentire una voce che diceva: "Ma come diavolo ti agiti nel sonno?". Non è molto facile abituarsi all'idea che possa esserci qualcuno oltre a te nel letto e il rendermene conto mi ha spaventato, almeno finchè non mi sono ricordato di dove fossi e non mi sono rimesso a dormire.

Il fatto è che fino a sta sera non mi ero mai ricordato di questo episodio.

Tra l'altro, questo pomeriggio, dopo essere andato a prendere le scarpe da calcio alla decathlon, sono passato dal parco Sempione e mi sono piovuti altri bei ricordi, anche perchè la nostra panchina era libera.. una delle poche.. e aspetta noi..

Mi sento troppo romantico sta sera.. ora però devo finire il disco per il Lele e conquistare l'Europa :D

Ciao Belli


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